mercoledì, maggio 09, 2007

IL METRO' CHE VORREI INCONTRA I CITTADINI

Il 7 Maggio, presso L’Hotel Savoia di Bologna si è svolto un’incontro organizzato dall’associazione Il Metrò che Vorrei. Grande è stata la partecipazione della cittadinanza e, durante la serata, sono stati sviscerati dallo staff dell’Associazione, dal Presidente Ing. Corticelli e da numerosi Comitati presenti, tutti i veleni sulle devastanti e lucrose politiche dell’attuale Giunta inerenti la mobilità cittadina. Tra le prime file della platea c’erano anche un nostro fondatore e un collaboratore ed ecco cosa ci hanno riportato:

L’incontro è stato aperto dal Presidente Daniele Corticelli che ha subito lanciato i suoi dardi avvelenati contro l’attuale Giunta Bolognese e i suoi modi antidemocratici. Il primo argomento ha riguardato la bocciatura del referendum consultivo che doveva semplicemente far esprimere alla cittadinanza una sua preferenza tra il progetto dell’associazione e quello della Giunta inerente la realizzazione di una Metropolitana (Per approfondire). -Tale consultazione cittadina è stata bocciata per paura del giudizio del Popolo,- ha tuonato il presidente Corticelli, ed ha proseguito portando alla luce i conflitti d’interesse e la non imparzialità della Commissione dei Garanti, che ha invalidato la proposta referendaria, in quanto uno dei cinque componenti, Marcello Napoli, riveste sia la carica di direttore generale del Comune che anche quella di presidente dei garanti. Sulla realizzazione della Metrotranvia Diessina, pardon… Ulivista, pardon… PDuista (ormai non si sa più come chiamarli) si sono espressi anche i Comitati presenti e, attraverso la relazione tecnica di un ingegnere dell’Università, è stata palesemente dimostrata l’inattuabilità del progetto Cofferatiano: la via Emilia non è sufficientemente larga per consentire il transito del Metrotram e delle autovetture, o autobus, nei due sensi di marcia, inoltre, bisognerebbe creare ponti altamente deturpanti ad ogni intersezione stradale con la via stessa ( e qui le Belle Arti tacciono ehh!) Terminato l’acceso e partecipatissimo intervento della platea, Corticelli ha scagliato la sua seconda velenosissima freccia colpendo un’ altro nervo scoperto di questa Giunta: il People Mover (per approfondire.) Tralasciando i danni architettonico-ambientali causati dalla realizzazione di tale inadeguato mezzo di trasporto per Bologna, il Presidente ha preferito enunciare l’immorale speculazione economica che sta a monte di tale opera: il Comune, non avendo i soldi per la realizzazione, si è rivolto per un 80% dei finanziamenti a soggetti capitalisti privati (provate a indovinare di che colore politico sono,) però tutti i rischi d’impresa ce li accolliamo comunque noi come amministrazione Bolognese (restante 20%.) Beh, daltronde questa é la nuova economia rossa: spese a carico di chi paga le tasse (noi) utili nelle tasche di pochi investitori furbi (vedi Hera e tasse.) Parentesi doverosa e velenosa a parte, torniamo alle esternazioni di Corticelli. Da dati statistici elaborati dall’Associazione del Metrò che Vorrei il People Mover sarà una grossa rimessa e così, i soggetti capitalistici finanziatori, in caso di fallimento, non ci rimetteranno neanche un soldo al contrario invece di Ferrovial che per la realizzazione del suo Metrò si accollerebbe anche i rischi. Ma perché dunque questa Giunta Verde-Pduista e Comunista vuole a gran voce questo ecomostro del People Mover? Per Corticelli, serve per collegare e valorizzare un futuro Business Center in procinto di realizzazione a Borgo Panigale sui terreni di una ex cava (certo quando sono loro a costruire nessun problema, ma se ti chiami Cazzola e non acquisti i loro terreni…) ma si potrebbe aggiungere che è anche un appetitoso business per le coop di costruzioni, insomma, il sempre valido RED CASH MOVER che non avrebbe nulla di male se si curasse anche del benessere della cittadinanza e non solo di quello delle proprie tasche (anti trust inesistente nel nostro paese a parte.) Noi del Veleno siamo stracerti che se fanno una gara seria di appalto e la vince Ferrovial, per una qualche strana ragione, saltano fuori i Verdi a denunciare l’eco impatto etc, e il People Mover cade nel dimenticatoio. La serata è poi terminata con un secondo accesissimo dibattito fra intervenuti, Comitati e rappresentanti politici (Carlo Monaco) sul degrado cittadino e sull’insensata decisione di voler chiudere la Zona Universitaria. Il quadro che è emerso dalla discussione è allarmante: zingari che delinquono impunemente, spaccio di droga, violenze sessuali, furti, anarchia nei confronti di ogni regola di educazione e civica convivenza, ma ancora più sconcertante è stato l’intervento di un ex addetto alla sicurezza cittadina che ha denunciato lo smantellamento di ogni servizio creato da Guazzaloca in merito all’ordine pubblico cittadino. La Giunta Cofferati ha chiuso l’Isola Che Non C’è dove trovavano rifugio tantissimi punkabbestia, riversatisi poi in strada, ha sciolto l’assessorato alla sicurezza accollando tale incombenza al Sindaco in persona (complimenti per i risultati, in compenso hanno aperto un assessorato inutile per la Pace) ha chiuso gli sportelli per la sicurezza istituiti nei quartieri, ha sciolto un corpo di vigili che volontariamente pattugliavano il Centro cittadino di notte e, per effetto del cambio politico della Giunta, moltissimi Assistenti Civici che vigilavano gratuitamente aree o parchi cittadini si sono dimessi. Che dire… con il fegato dolente, la serata si é conclusa tra saluti e strette di mano, ma anche con molti: - è ora di scendere in piazza.
Noi del Veleno del Popolo di una cosa siamo certi: la politica dei PDuisti (prendi i soldi e scappa) a lungo temine ricadrà sulla loro testa e la loro ingordigia sarà la loro condanna elettorale innanzi al Popolo di tutt'Italia e non solo di Bologna, per tantissimi anni, e nonostante cambino nome per confondere gli elettori.

INDICE VELENISTA DI GRADIMENTO INCONTRO

INDICE DI GRADIMENTO EVENTO 90 % (poco reclamizzato quindi, buona presenza dei partecipanti, ma ampiamente migliorabile)

INDICE DI GRADIMENTO VARI RELATORI da 70 a 85% (temi centrati, ottimi i relatori e le relazioni, ottima l'attenzione e la partecipazione orale del pubblico)

INDICE PRESENZA GIOVANI 30%

Consigliamo ai nostri velenisti d’informarsi costantemente sugli sviluppi di tali progetti e l’invitiamo a iscrivervi alle news del Metrò che Vorrei http://www.ilmetrochevorrei.it/ ( x riceverele immettere la propria email in alto a destra dove c’è scritto newsletter) o a visitare la loro pagina delle news cliccando su elenco completo in fondo a sinistra nel box notizie. In merito a questi delicati argomenti, non si tratta del se siamo di destra o di sinistra ma del futuro della nostra città e dei nostri figli; meglio dunque informarci in tutte le direzioni. Il Metrò che Vorrei non desiste sul referendum e sta raccogliendo nuovamente le firme visitate il loro sito. Grazie

La Redazione del Veleno del Popolo (X)

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