giovedì, marzo 08, 2007

OCCUPAZIONI: LA CITTA' RINGRAZIA IL QUESTORE!

Dopo tanto veleno sputato nei riguardi del Questore di Bologna, Francesco Cirillo, a causa della manifestazione tenutasi sabato scorso al CPT, ci congratuliamo invece con Lui, oggi, per il celere sgombero dell'ex cinema Embassy in via Azzo Gardino. E’ la prima volta che A Bologna assistiamo, con piacere, ad una tale solerzia, da parte delle Forze di Polizia, nel restituire al legittimo proprietario gli stabili occupati. Giorni addietro, i soliti simpatici dei centri sociali avevano occupato lo stabile dell'ex cinema in via Azzo Gardino, ma, a distanza di soli pochi giorni, sono stati prontamente sgomberati dalla Polizia. Ai collettivi rossi la celerissima azione delle Forze dell'Ordine non é proprio andata giù e così, lo stesso giorno, hanno rioccupato lo stabile ma, anche in questo caso, gli è andata fatta male: dopo appena neanche 24 ore i Carabinieri li hanno nuovamente "sfrattati." COMPLIMENTI CARO QUESTORE! GRAZIE da parte di una maggioranza di cittadini, che é esasperata da troppi anni da questa minus cittadina pseudo-rossa che pensa che in Democrazia non esistano le Leggi! Occupazioni illegali, presa d’assalto e danneggiamenti a strutture della collettività (CPT) insozzamenti sui muri con bombolette spray (danni miliardari ai poveri lavoratori bolognesi) disturbi notturni (TPO viale Lenin) e manifestazioni a favore dell’illegalità (Street Rave!) La maggioranza di questi collettivi sono composti da “studenti” venuti dal Sud Italia che, se provassero a fare quello che fanno a Bologna dalle loro parti, verrebbero pubblicamente linciati dai loro stessi compaesani (che al loro contrario, e in maggioranza, sono bravissima gente.) Perché a Bologna dobbiamo tenerci questi 4 “stùdèèèènti” che rovinano la reputazione dell’altra maggioranza degli universitari volenterosi, denigrando l’immagine della nostra secolare Università? Grazie egregio Questore Cirillo, agendo con solerzia contro quest’atto incivile di occupazione (ormai fuori moda tra l’altro,) ha dato voce alla maggioranza dei bolognesi che gridavano, da anni, inascoltati, contro tali personaggi. Se i collettivi non smetteranno con la loro politica del: -Dateci quello che vogliamo o mettiamo a fuoco e fiamme la città- temiamo che i bolognesi, appoggiati, o non, dalle forze politiche costituiranno dei comitati di resistenza per fare cessare tale inciviltà: peggio di così come la vogliono ridurre la nostra povera Bologna sti farabutti!!! Le loro gesta sono inqualificabili: in tutta la città non si trova più un muro intonso da scritte, un’occupazione dopo l’altra, assalti a strutture dello Stato e contro-manifestazioni violente per impedire ad altre forze politiche di parlare democraticamente (non sarebbe apologia di Fascismo, anche se si barricano dietro simboli sovietici?) Se questi collettivi sono composti da precari, povera gente in cerca di lavoro (fossero i soli,) come cercano di dipingerceli certi giornali (anche quando hanno occupato in via San Donato, i giornalisti hanno scritto le stesse cose, fantasia O,) beh, la strada che stanno percorrendo non é certamente quella giusta, perché hanno esasperato tutta la cittadinanza con i loro atti incivili e illegali! La domanda che si pongono in molti è: -ma perché questi personaggi occupano?- La risposta potrebbe essere: per avere un posto per i giovani, per attirare l'attenzione sui loro problemi, ma, il più delle volte, il motivo é che le occupazioni fruttano soldi, ecco la risposta (beh, così si trova lavoro no?) Ma come funziona? Si consolida un’associazione, rigorosamente no profit (frutta di più;) si mettono da parte i soldi per gli avvocati e spese legali; 5 o 6 persone (gli organizzatori che poi ci papperanno sopra) prendono di mira uno stabile e, il giorno x, chiamano da tutt’italia altra gente dai collettivi, oppure raccattano su gli amici nulla facenti degli amici nulla facenti etc, etc, per fare numero, offrendo birra, musica e… gratis; si organizzano poi concerti ed eventi, anche rimettendoci dei soldi pur di tesserare più gente possibile con la scusa della musica (tanto i più non sanno neanche che esiste uno statuto nelle associazione e così, i fans, per vedere il loro gruppo preferito, prendono la tessera senza sapere neanche in quale associazione si sono iscritti.) Se tutto va bene, con la compiacenza poi di qualcuno, si va in Comune a mostrare la lista degl’ignari e numerosissimi iscritti, diventando così appetitosi per qualche partito, specialmente sotto le elezioni, e così i 5 o 6 (dopo aver lavorato tanto abilmente, bisogna rendergliene atto) si pappano i soldi dei cittadini. Poco importa, poi, se interi quartieri non riescono a dormire la notte, se i muri d’interi isolati sono scambiati per lavagne su cui scrivere ogni dabbenaggine o se i residenti che vanno a prendere la macchina la ritrovano ricoperta di vomito, o trovano bottiglie, rifiuti, escrementi, urinate e gente strafatta che dorme davanti a casa o sul cofano del proprio mezzo: l’importante, da vent’anni, per i DS Verdi Comunisti e Centristi rossi è che i giovani abbiano i loro spazi! Ci sono poi altri casi in cui le occupazioni diventano veramente uno stra-business: quando vengono ad esempio commissionate per legittimare e facilitare cambi d’uso agli immobili, o per costringere il proprietario a vendere ad un prezzo minore di quello di mercato etc. Ma cosa rischia chi occupa? Veramente pochissimo, qualche multa e spese legali già messe in preventivo. Giunti a questo punto, ci sembrava doveroso fare un po’ di chiarezza sulle così tanto osannate occupazioni proletarie da parte della Sinistra. Se tali occupazioni avevano un senso 30 anni fa, odiernamente non lo hanno più, perché gli spazi per i giovani ci sono, e ci costano un sacco di soldi ogni anno, si tratta solo di gestirli bene (far rispettare la legge sul fumo, ad esempio, in un noto palatendone) e bisognerebbe gestirli in modo pluralista o apartitico, perché sono finanziati coi soldi di tutti gli elettori.
Noi del Veleno del Popolo abbiamo voluto sviscerare un così scottante argomento, come quello delle occupazioni, per dare voce ai cittadini ormai esasperati. Ogni nostro articolo ha il medesimo scopo: fornire una valvola di sfogo alla cittadinanza che altrimenti, non sentendosi rappresentata, e tutelata a sufficienza, potrebbe generare delle pericolose sacche d’intolleranza. Dando voce ai lettori speriamo che la politica prenda atto delle proprie mancanze e che vi ponga rimedio. Oggi, siamo infinitamente grati al Questore Cirillo e a tutte le Forze dell’Ordine (Polizia e Carabinieri) per aver finalmente dato delle risposte alla cittadinanza esausta dalla solita minus rossa, arrogante e non rispettosa delle Leggi e di noi tutti Bolognesi. Chissà che non si possa giungere ad una condizione di normalità, prima o poi, in questa che un tempo era una bellissima, vivacissima e vivibilisima città?

Voci raccolte dal Popolo, scritte e commentate dalla:
Redazione del Veleno del Popolo (X)

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bellissimi i murales dei Centri sociali. Una vera valvola di sfogo giovanile che spesso nn ha nulla da invidiare alla street art depoliticizzata.

Anonimo ha detto...

Le occupazioni di destra o sinistra rovinano unicamente l'immagine di una città. I murales dei centri sociali non è arte ma un modo per sporcare qualcosa che non gli appartiene.

Anonimo ha detto...

Valvola di sfogo cosaaaaaaaaa????
Ma andate a lavorare!!! Dopo avrete poca voglia di “sfogarvi”, oppure se vi rimane energia prendete secchio e spugna e ripulite la Città, brutti merdosi.

Anonimo ha detto...

A guardare la foto di questo articolo,
( un muro pieno di scritte )
devo chiedere una cosa :
A chi mi posso rivolgere per chiedere i danni subiti dal mio condominio appena ristrutturato, lavori per migliaia di euro di imbiancatura esterna dalle scritte fatte dai manifestanti contro il CPT di due sabati fa?
Chissà forse mi posso rivolgere al comune??
O forse a chi organizzato la manifestazione ??
O forse all'università visto che erano tutti stutenti) ??
O alla regione Calabria ( visto che erano sicuramente quasi tutti Calabbrèsi) ???
MA NO MI SA CHE COME AL SOLITO I DANNI LI PAGHERA' IL SOLITO COGLIONE BOLOGNESE, PAGATASSE, ORDINATO, DILIGENTE, E RISPETTOSO DELLE COSE DEGLI ALTRI COME IL SOTTOSCRITTO!!!!!!!!